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P i s c i n e

Dell’acqua limpida, del sole, la famiglia in giardino ……una piscina, è una gioia che non riusciamo ad immaginare e che desideriamo condividere insieme a voi.
Ma una piscina è innanzitutto una costruzione, un’opera nel terreno della quale bisogna esaminare con oculatezza tutte le varie tappe una ad una come per la costruzione della propria casa, ciò allo scopo di non doverci più pensare in seguito.

Per questo mettiamo al vostro servizio tutta la nostra esperienza maturata nel corso degli anni e…. di tutte le realizzazioni effettuate

Una piscina dal punto di vista tecnico comporta:

- Una costruzione

- Una impermeabilizzazione

- Un trattamento delle acque

La costruzione è la parte più importante della piscina, è l’ossatura dell’opera. Comprende gli scavi e la rimozione del terreno, la struttura con il suo fondo, la scala, il bordo, e il solarium circostante.

La struttura deve essere sicura e resistente alle sollecitazioni dall’acqua e del terreno e può essere realizzata in molti modi:

- Cemento armato tradizionale,

- Cemento armato prefabbricato,

- Pareti in acciaio zincato,

- Pareti in alluminio

Oppure:

- Monoblocco in vetroresina

Questa scelta varia in base al progetto, al tipo di costruzione che ognuno vuol realizzare e soprattutto al budget a disposizione. Comunque tutte le tipologie di struttura devono essere posizionate sopra ad una platea di cemento armato calcolato in base al tipo di terreno.

 

L'impermeabilizzazione ha il compito di isolare completamente la struttura dall’acqua, preservandola dagli agenti chimici, dalle infiltrazioni e dal gelo, infine il rivestimento interno deve poter fornire una piacevole sensazione al tatto.

Una piscina internamente può essere rivestita principalmente in tre modi anche in base al tipo di struttura scelta

- Rivestimento con telo in Pvc armato

- Rivestimento con Mosaico vetroso

- Rivestimento con piastrelle

- (solo su strutture in cemento armato tradizionale)

Il telo in Pvc armato è un’eccellente procedimento d’impermeabilizzazione e rivestimento interno di piscine, rappresentando la migliore soluzione tecnica. E’ formato da un doppio strato di P.v.c. di spessore 1.5 mm ottenuto per calandratura a caldo che ingloba al suo interno un’armatura in tessuto di poliestere, questo garantisce un’ottima robustezza, resistenza allo strappo e all’usura inoltre essendo trattato contro i raggi U.V. resiste benissimo agli agenti atmosferici. Anche dal punto di vista igienico non lascia speranze a batteri e funghi perché viene sottoposto a trattamento antibatterico e rappresenta un’impermeabilizzazione perfetta, praticamente senza rischi soprattutto col passare degli anni. (garanzia di 10 anni) E’ disponibile in varie tinte e colori uniformi, inoltre la sua superficie liscia, facilità le operazioni di pulizia.

La sua natura flessibile e di facile lavorazione consente una posa estremamente precisa, anche in caso di piscine di forma particolare.

 

L’assoluta sicurezza su scale, pedane e piscine per bambini è garantita dalla struttura antiscivolo, testata e certificata in base alle normative vigenti.

 

 

 

-1 colore nero

-2 colore grigio

-3 colore verde caraibi

-4 colore sabbia

-5 colore bianco

-6 colore blu adriatico

-7 colore celeste

 

Come avviene la posa del rivestimento in pvc:

il PVC viene trasportato in rotoli e disteso sul fondo e sui bordi della piscina. Le striscie vengono saldata tra loro mediante un riscaldatore ad aria calda che scalda le parti fondendole insieme. Il risultato permette di avere giunzioni perfette. Nei punti critici si provvede alla sigillatura con del Pvc liquido che garantisce la perfetta impermeabilizzazione delle giunture.

 

 

Il Mosaico vetroso o piastrelle, a differenza del telo in Pvc, non svolgono nessun ruolo di impermeabilizzazione della piscina, ma solo di abbellimento estetico dando un tocco di eleganza e di personalizzazione superiore che rendendo la piscina quasi unica. L’impermeabilizzazione è invece ottenuta con intonaci a spessore a base di resine di vario tipo.

Partendo dalla pulizia e primerizzazione dei ferri di armatura dell'esistente struttura in calcestruzzo, le vasche vengono trattate successivamente nelle varie fasi della lavorazione con idonei prodotti cementizi, additivi, adesivi e impermeabilizzanti delle migliori marche presenti sul mercato.

Fasi caratterizzanti del lavoro:
- Pulizia struttura in cls
- Primerizzazione antiruggine dei ferri di armatura
- Eventuali opere murarie
- Rasatura con malte cementizie superiori
- Impermeabilizzazione in due mani con armatura di rete in fibra
- Rasatura con adesivo bicomponente
- Posa e stuccatura del mosaico o delle piastrelle

Piastrella: la monocottura ceramica smaltata sulla superficie esterna presenta ottime doti antigelive, resistente agli urti, allo sgretolamento e alle rigature, assicura l'inalterabilità dei colori ed una grande libertà progettuale dovuta alla vasta gamma cromatica e dimensionale esistente. Il formato più classico è di 24 x l1.5 cm con uno spessore di 8/15 mm.

 

 

 

 

 

Il Mosaico Vetroso si posiziona sicuramente al top per quanto riguarda l’estetica. E’ possibile scegliere tra infinite varianti di miscele, tonalità di colori sfumature e decori e con gli stessi si possono comporre e realizzare disegni personalizzati anche molto complessi. Inoltre il mosaico vetroso è superiore, per quanto riguarda le proprietà chimico fisiche, alla piastrella ed assicura una maggior precisione di esecuzione agevolando il montaggio e riducendo i tempi di posa. Il formato ridotto di ciascuna tessera (cm 2x2 o 1x1) rende possibile il rivestimento di piccoli particolari o di forme raggiate, oltre a qualsiasi disegno decorativo.
Per questo tipo di rivestimento si rende necessaria una struttura in cemento armato

 

 

 

 

 

 

 

Vernice: Oltre a questi sistemi, per l’imperbeabilizzazione delle piscine, ci sono anche le vernici pellicolari: queste vernici a base di cloro caucciù o a base vinilica di resine epossidiche rappresentano una soluzione sicuramente economica, la quale richiede però, ogni 2/3 anni una ripassata sull'ultimo strato di pittura ed ogni 5/6 anni il ripristino dell'intero manto, previa rimozione a fuoco dello strato originale.

Di solito non vengono quasi mai utilizzate per il rivestimento di piscine, sia per via della loro elevata manutenzione e per l’alto grado di porosità che presenta la superficie al tatto, vengono invece impiegate per impermeabilizzare canalette di sfioro o cascate.

 

Il trattamento delle acque rappresenta il cuore ed il polmone della piscina. L’insieme dell’impianto pompa filtro tubazioni ed accessori per il recupero ed immissione dell’acqua deve essere concepito per assicurare un’ottima circolazione ed un rinnovamento soddisfacente di tutto il volume d’acqua presente in vasca.

La circolzione, la filtrazione e la disinfezione sono le tre operazioni necessarie per ottenere e mantenere un’acqua sempre limpida ed igienicamente pura.

La funzione della circolazione è quella di convogliare tutta l’acqua della piscina, inviandola al sistema di filtrazione, disinfettarla e quindi immetterla nuovamente in piscina. Esistono due tipologie di circolazione dell'acqua: piscina a skimmer o piscina con bordo sfioratore: piscine a sfioro.

 

Piscina a Skimmer

Gli skimmer sono aperture poste lungo il bordo superiore della vasca, che raccolgono l'acqua di superficie attraverso un'apertura, chiamata "bocca", dotata di uno sportellino con galleggiante. I corpi estranei più consistenti tipo foglie, ramoscelli, animaletti vengono bloccati in un cestello estraibile e quindi rimossi manualmente, a questo punto, attraverso le tubazioni, l'acqua viene inviata al filtro tramite una pompa, dove vengono trattenute le più piccole particelle di impurità. Una volta depurata e disinfettata l’acqua viene reimmessa in vasca tramite le bocchette di mandata. Il sistema a skimmer è molto semplice e per questo molto diffuso. Gli skimmer vanno posizionati correttamente e in numero sufficiente per evitare zone di ristagno.

 

 

 

 

Skimmer sfioro

Skimmer di nuova concezione che funziona in modo analogo ad un bordo sfioratore.
La bocca molto larga favorisce un' aspirazione di una maggior quantità d'acqua di superficie, che è quella maggiormente inquinata, consentendo pertanto una migliore efficacia nella disinfezione.
Il battente si regola automaticamente in base al livello dell'acqua, non sbatte causando rumori fastidiosi e risulta alquanto gradevole
da un punto di vista estetico.Viene posizionato a ridosso della parete della piscina ed il suo funzionamento è alquanto simile a quello di una sezione di bordo
sfioratore perimetrale. E' una novità molto importante che consente di costruire piscine con una nuova e più gradevole estetica e con una migliore capacità di disinfezione dell'acqua.

 

 

 

 

Piscina a Sfioro differentemente dal sistema a skimmer, l’acqua di superficie tracima lungo il perimetro superiore della vasca, in una canalina di recupero affiancata alle pareti della piscina e convogliata in una vasca di raccolta, chiamata "vasca di compenso", questa vasca è dotata di galleggianti che controlla e gestisce i diversi livelli dell'acqua. Da qui, attraverso le tubazioni, la pompa preleva l'acqua e la invia al filtro, dove viene depurata e reimmessa in vasca tramite le bocchette di mandata. La qualità dell'acqua risulta nettamente superiore che nel sistema a skimmer, perchè quello in superficie è lo strato d'acqua più inquinato e con questo sistema viene costantemente purificato dai residui organici. Inoltre, l’effetto “a specchio” che se ne ricava è di grande impatto visivo e la piscina sembra essere più ampia. La piscina a sfioro è un sistema più complesso di quello a skimmer ed anche più costoso.

 

 

 

 

La circolazione deve garantire una costante ed elevata pulizia della piscina, pertanto qualsiasi sia il sistema utilizzato (skimmer o sfioro) sono diversi gli accessori che contribuiscono a questo funzionamento:


Presa di fondo si tratta di una presa che consente, oltre allo svuotamento periodico della vasca, un recupero, da parte dell'impianto di filtrazione, dell'acqua in profondità.

 


Prefiltro posto prima del filtro, a protezione della pompa di circolazione, è costituito da un contenitore al cui interno un cestello, a maglie non molto fini, trattiene le impurità più grandi che potrebbero danneggiare la pompa e/o intasare il filtro.

Pompa di circolazione posta a metà tra prefiltro e filtro è composta da un motore elettrico e dalla vera e propria pompa, che ha il compito di inviare l'acqua, prelevata dalla piscina, al filtro perché possa subire il trattamento di filtrazione che la prepara per la disinfezione.

 



Bocchette di immissione: sono la via di ritorno dell'acqua in vasca a ricircolo avvenuto. Possono essere disposte lungo le pareti ad una profondità variabile tra i 30 cm e gli 80 cm. Nelle piscine a sfioro si privilegia la collocazione delle bocchette a pavimento.

 

Filtrazione: la prima fase del trattamento dell'acqua è quella che permette l'eliminazione di eventuali corpuscoli o particelle solide in sospensione, trattenute da un materiale poroso quando l'acqua lo attraversa . I filtri sono costituiti da contenitori o in vetroresina o in acciaio o in plastica, in cui sono racchiuse sabbia quarzifera (strato di sabbia di quarzo monocristallino) o cartucce in fibre sintetiche. Il filtro, dotato di un manometro adeguatamente tarato, permette di comprendere quando sia necessario lavare o sostituire il filtro stesso; è importante che sia dimensionato proporzionalmente al volume della massa d'acqua della piscina e al numero ipotetico dei bagnanti. In genere il ricircolo per il filtraggio completo dell'acqua della vasca dovrebbe avvenire tra le 4/5 ore.

 

 

Disinfezione: è indispensabile per neutralizzare possibili agenti di infezione ed avere un'acqua veramente sicura. Il disinfettante più usato è il cloro, che può essere liquido (ipoclorito di sodio), in polvere (dicloro) o in postiglioni a lenta dissoluzione (tricloro). In alternativa si possono utilizzare il bromo, l'ossigeno attivo, la biguanide o altri procedimenti per la produzione di ioni di rame/argento o di ozono. Infine con il sistema ad elettrolisi è possibile produrre cloro direttamente in vasca a condizione che in precedenza si sia provveduto a stabilizzare il pH dell'acqua della piscina. Indipendentemente dal tipo di disinfezione adottata è necessario utilizzare appositi prodotti, acidi o basici, al fine di mantenere regolato il pH dell'acqua.

 



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